Se si trasferisce definitivamente un veicolo all'estero, bisogna richiedere al P.R.A. la cessazione dalla circolazione (ossia radiazione) per esportazione (richiesta necessaria, tra l'altro, per eliminare l'obbligo in capo all'intestatario del pagamento della tassa automobilistica che permane fin quando il veicolo risulta iscritto al P.R.A.).
La richiesta deve essere firmata dall'intestatario del veicolo, dall'erede o dal proprietario che, per qualsiasi motivo, non risulti intestatario al P.R.A. Se non viene firmata davanti all'impiegato addetto alla ricezione della pratica, occorre allegare fotocopia di un documento d'identità/riconoscimento di colui che la firma.
La pratica deve essere presentata presso uno Sportello Telematico dell'Automobilista; può inoltre essere presentata all'estero tramite il Consolato d'Italia nel Paese in cui si esporta definitivamente il veicolo.
La documentazione da presentare è:
- Certificato di Proprietà o Foglio Complementare;
- Carta di circolazione;
- Targhe
- In caso di mancata riconsegna dei documenti o delle targhe, deve essere allegata la denuncia di smarrimento o di furto sporta agli organi di Pubblica Sicurezza (o la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà di aver reso denuncia, indicando data e luogo dove è stata presentata la denuncia) o l'eventuale dichiarazione di ritiro, corredata da traduzione, da parte dell'autorità estera che ha provveduto alla nazionalizzazione del veicolo.
- Se il veicolo è esportato in uno dei Paesi membri della UE e dello Spazio Economico Europeo è necessario produrre al momento della nazionalizzazione in tali Paesi l'originale della carta di circolazione rilasciata in Italia (direttiva europea 1999/37/CE). Per questo motivo la carta di circolazione non verrà ritirata ma restituita, debitamente annullata e timbrata, all'interessato.
- Per i veicoli già immatricolati in uno dei Paesi membri della UE e dello Spazio Economico Europeo dal primo giugno 2004 è sufficiente consegnare al PRA le targhe e il certificato di proprietà perché la carta di circolazione è ritirata per legge dall'autorità estera.
- Se la pratica è presentata dall'erede dell'intestatario del veicolo, oltre alla documentazione sopra indicata, occorre presentare copia del testamento e certificato di morte in carta semplice. La nota deve essere compilata con i dati della persona deceduta e con il suo codice fiscale.
- Se la pratica è presentata dal proprietario non intestatario al P.R.A. del veicolo, oltre alla documentazione sopra indicata, occorre presentare il titolo di acquisto del bene (scrittura privata con firma autenticata, atto pubblico o sentenza) o dichiarazione sostitutiva di atto notorio (da cui risulti l'acquisto ed i motivi per cui non si è in possesso del titolo di acquisto.) Tale dichiarazione deve contenere le generalità complete e la residenza del proprietario e i dati del veicolo. Se il proprietario non ha acquistato il veicolo dall'intestatario al P.R.A. non è possibile sostituire il foglio complementare o il Certificato di Proprietà con la denuncia di furto o smarrimento dei documenti.
- Emolumenti ACI : 7,44 euro
- Imposta di bollo per trascrizione al PRA 29,24 euro in caso di utilizzo del CDP
- Imposta di bollo per trascrizione al PRA 43,86 euro in caso di utilizzo del mod.NP3





